La Farmacia dei Servizi

Sanitel si rivolge al farmacista per l'effettuazione delle prestazioni e l'assistenza ai pazienti

Sanitel si rivolge al farmacista, che in questo momento della sua vita si trova a dover affrontare situazioni non previste ed a prendere decisioni che influenzeranno i risultati economici dei suoi prossimi anni.  Situazioni aggravate dalla velocità in cui il mercato, dopo decenni di immobilismo, sta cambiando e scenari del tutto imprevisti si stanno delineando all'orizzonte. Cambia il volto della farmacia; entra infatti in vigore il secondo Decreto ministeriale sulla "farmacia dei servizi", che prevede l'erogazione di prestazioni professionali ai cittadini anche da parte delle famacie.

 

Il Decreto del 16 dicembre 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 57 del 10 marzo 2011, fa riferimento ai test "autodiagnostici", test gestibili direttamente dai pazienti in funzione di autocontrollo a domicilio, o che possono, in caso di condizioni di fragilità di non completa autosufficienza, essere utilizzati mediante il supporto di un operatore sanitario, presso le farmacie territoriali pubbliche e private.

 

Il medesimo Decreto fornisce indicazioni tecniche relative all'uso in farmacia di dispositivi strumentali. In particolare determina che per l'erogazione dei servizi di secondo livello in farmacia sono utilizzabili i seguenti dispositivi strumentali:

  • dispositivi per la misurazione con modalità non invasiva della pressione arteriosa;
  • dispositivi per la misurazione della capacità polmonare tramite auto - spirometria;
  • dispositivi per la misurazione con modalità non invasiva della saturazione percentuale dell'ossigeno;
  • dispositivi per il monitoraggio con modalità non invasive della pressione arteriosa e dell'attività cardiaca in collegamento funzionale con i centri di cardiologia accreditati dalle Regioni sulla base di specifici requisiti tecnici, professionali e strutturali;
  • dispositivi per consentire l'effettuazione di elettrocardiogrammi con modalita' di tele cardiologia da effettuarsi in collegamento con centri di cardiologia accreditati dalle Regioni sulla base di specifici requisiti tecnici, professionali e strutturali.

 

Le farmacie pubbliche e private, per l'effettuazione delle prestazioni e l'assistenza ai pazienti, devono utilizzare spazi dedicati e separati dagli altri ambienti, che consentano l'uso, la manutenzione e la conservazione delle apparecchiature dedicate in condizioni di sicurezza